Foto di Dario Sparapan vicepresidente Ens Verona
VERONA. Il nostro Coro Mani di Luce ritorna dopo un anno esatto a Cerna nel bellissimo Santuario di Maria Stella dell'Evangelizzazione. Stavolta c'è la presenza del Vescovo Mons. Zenti che celebra il Corpus Domini. Tre le canzoni che Mani di Luce doveva esibire ma per problemi organizzativi, complice anche del stato di salute del Vescovo si è dovuti accontentare di solo due. Ma per noi è stata un emozione unica dover cantare per il Vescovo e apparire in onda televisiva sull'emittente veronese Telepace. Da casa anche i nostri amici sordi e famigliari, hanno potuto seguirci con emozione e condividere questa nostra avventura. Il presidente dell'ENS di Verona Tino Boaretti, ha manifestato grande soddisfazione poter dare grande visibilità alla lingua dei segni, coro che ormai raggiunge alla pari di quelli organizzati dai udenti. I sordi possono tutto, tranne sentire, possono cantare, possono emozionare, possono far capire alla gente che loro comunicano con una lingua che oggi giorno NON è ancora riconosciuta dallo Stato Italiano. Una lingua che ha in sè una grande storia, una cultura, un'identità. L'augurio del Sig. Tino che il Santo Padre possa aver seguito in diretta televisiva l'esibizione di Mani di Luce e che un giorno possa chiamarli a Roma in Vaticano per una dimostrazione pratica che la Lingua dei Segni è una vera lingua. Allo stesso modo l'augurio che il Santo Padre possa affiancarsi ad un interprete durante le Messe di rito in Vaticano.
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Lucio (sabato, 28 giugno 2014 07:46)
Ormai sono anni che ti seguo e le emozioni che mi dai sono sempre belle e intense. Grazie Mani di Luce!!